CRONACA DELLA SIGLA DEL SECONDO E DEFINITIVO PRE-ACCORDO
UN PASSO PURAMENTE FORMALE CI SEPARA DALL’ACR
Giorno 22 luglio è stato siglato il secondo pre-accordo economico tra la commissione trattative regionale per la pediatria di famiglia e l’Assessorato Regionale alla Sanità, ultima tappa per la consacrazione definitiva dell’Accordo Integrativo Regionale. Con tale tappa si conclude la travagliata vicenda, che relegava la pediatria di famiglia siciliana a cenerentola italiana. Innanzitutto perché lo strumento normativo fino ad ieri operante era l’ACR del 2004, ai sensi del DPR 274 del 2000, e inoltre perché nonostante fosse stato siglato tra le parti, nel marzo del 2008, un Accordo Regionale ai sensi dell’ACN del 2005, esso non fu mai pubblicato per una serie di poco convincenti cavilli giuridico-economici. Da qui si generò un lungo contenzioso con la Regione e con l’Assessorato fino a che la categoria fu costretta a due giorni di sciopero (1 e 2 ottobre 2009), successivamente si giunse faticosamente alla ricomposizione della tensione, il 22 ottobre 2009, con la definizione e condivisione di un primo pre-accordo economico, una sorta di sanatoria per la mancata legittimazione e pubblicazione dell’ACR del 2008. L’esecutività del suddetto pre-accordo rimaneva comunque vincolata alla sigla definitiva dell’Accordo Integrativo Regionale complessivo, a cui si è finalmente giunti ieri 22 luglio. Ma ciò che rendeva più odiosa ed insostenibile la vicenda era l’annosa e grave penalizzazione di molti colleghi che pur avendo i requisiti previsti non si vedevano riconosciute l’indennità di collaboratore di studio e l’associazionismo.
Questi gli effetti salienti e i relativi impegni di spesa.
Fino ad ieri in Sicilia l’associazionismo riconosciuto e quindi pagato era pari a un complessivo 40% circa di cui il 5% per associazionismo di gruppo.
Tramite il pre-accordo economico dello scorso 10 ottobre 2009, la cui esecutività era legata all’obbligo della sottoscrizione dell’ACR complessivo, si era incrementata la percentuale al 65% di cui il 10% per associazionismo di gruppo.
Con l’ulteriore e definitiva intesa del 22 luglio 2010 si è concordato un ulteriore incremento del 10 % per un tetto complessivo del 75%, per un investimento economico complessivo di € 1.731.758. Ma a ciò va aggiunta una ulteriore conquista sindacale, già fissata con il pre-accordo del 2009, ossia saranno riconosciuti gli arretrati dal 1.1.2008, o dalla data di costituzione se successiva, a coloro che avendo regolarmente costituito l'associazione e ottenuto l'accreditamento, per effetto delle percentuali non hanno avuto accesso alla relativa indennità, ciò si traduce in un impegno economico da parte della regione (una tantum) di € 900.0000,00.
Previsto l’incremento della percentuale di indennità del collaboratore di studio che dal 10%, quanto riconosciuto sino ad ieri dalla regione siciliana, passa al 25% come fissato dal pre-accordo del 2009, con un incremento del 15% per un investimento economico di €. 1.040.000,00. Ma a anche per questa voce, ulteriore conquista sindacale già fissata con il pre-accordo del 2009, saranno riconosciuti gli arretrati dal 1.1.2008, per coloro che avendo regolarmente partecipato al bando per l’accesso al collaboratore di studio, per effetto delle percentuali non hanno avuto accesso alla relativa indennità, ciò si traduce in un impegno economico da parte della regione (una tantum) di € 750.0000,00.
Per il governo clinico la cui cifra stabilita dall’ACN è di €. 3,08 si è ottenuto un ulteriore incremento di €, 0.92 per totali €. 4,00, per un investimento di circa €. 560.000,00.
Sono state previste n. 62 AFT (art. 26 bis ACN) con n. 62 Coordinatori a cui sarà riconosciuto un indennizzo di €. 2.400,00 annue per un investimento pari a €. 150.000,00.
Partirà la sperimentazione di Presidi di Primo Intervento Pediatrico, per evitare il ricorso improprio al Pronto Soccorso Ospedaliero, che garantiranno l’Assistenza specialistica pediatrica sul territorio anche il sabato e la domenica, inizialmente nelle ore diurne. Si attiveranno un massimo di 62 punti (uno per distretto, con l’eccezione dei distretti cittadini) per 20 ore settimanali (dalle 10 alle 20.00 i giorni di sabato e domenica), ciò comporterà un impegno economico di € 3.224.000,00.
Altro aspetto molto atteso da tanti colleghi e soprattutto dai alcuni segretari provinciali, è stato l’ottenimento della rimodulazione del budget di alcuni istituti, rispetto al precedente ACR del 2004. È stato ridotto il budget per l’istituto “campagne vaccinali” (mai utilizzato) da €. 500.000,00 a €. 100.000,00 ed conseguentemente è incrementando il budget (adi-adp-aap) da €. 50.000,00 a €. 300.000,00 ed il budget delle PPIP da €. 350.000,00 a €. 500.000,00. Questo l’elenco delle prestazioni proposte:
1.PCR
2.MicroVES
3.Ricerca SBEGA
4.Prick test
5.Impedenzometria
6.Scoliometria
7.Spirometria
8.Urine completo (stick)
9.Podoscopia
10.Test per cecità ai colori
11.Cover Test
12.Riflesso rosso
13.Pulsiossimetria
Per il Boel Test d il Test dell’Ambliopia sarà abolito l’obbligo dell’autorizzazione.
Da considerare che se le cifre di un istituto non saranno spese l'eccedenza sarà rinegoziata a livello aziendale o su altri istituti o per ulteriori progetti. L’incremento contrattuale ottenuto è pari a €. 6.704.000,00, se a questo aggiungiamo gli arretrati (una tantum) per associazionismo e collaboratore di studio di circa €. 1.650.000,00 visto il contesto storico ed il contesto territoriale l’impegno economico è significativo e conseguentemente sul piano sindacale è da ritenere un ottimo successo, anche perché pone le basi per le ulteriori riqualificazioni economiche e professionali auspicate nel prossimo AIR. Infatti, saranno oggetto di trattativa, per il prossimo ACR, la cui negoziazione è prevista per fine 2011, la reperibilità telefonica (in orari diversi da quelli dello studio), maggiore qualificazione professionale ed economica dei bilanci di salute, previsione di forme aggregative più complesse per condurre alla progressiva estinzione dell'associazionismo semplice ed infine modalità e compensi per la partecipazione al PTA, in atto presidiato dal MMG.
Ho tenuto a ringraziare a nome dei quadri dirigenti e a nome di tutti i pediatri di famigli siciliani iscritti alla FIMP, il Presidente Nazionale, per avere seguito con attenzione, competenza e passione la nostra vicenda, essendosi speso fattivamente per la positiva conclusione della vicenda.
Non vi nascondo che numerosi sono stati i momenti di tensione, durante l’ennesima maratona di trattativa, anche piuttosto critici. Uno di questi è stato quando la parte pubblica, che ritiene poco valide le associazioni semplici, voleva che alcune somme fossero destinate, posizione molto legittima, alla riqualificazione delle associazioni esistenti attraverso una più ampia offerta oraria e con l’offerta di una disponibilità telefonica, ma in questo caso ha prevalso la nostra posizione ottenendo un ulteriore incremento in percentuale. Ulteriore momento di tensione, dove la tentazione di rompere è stata forte, quando la proposta di compenso orario per la continuità assistenziale prefestiva è festiva partiva da un inconciliabile €. 33,00, poi pattuita a €. 50,00. Alla fine ha prevalso il buon senso. Pertanto mi sento di ringraziare i rappresentanti di parte pubblica, in particolare la Dott.ssa Antnella Di Stefano e il Dott. Pippo Noto, che hanno capito alcune nostre esigenze e pure nell’ambito di precise indicazioni avute dall’Assessore e dal Dott. Guizzardi hanno avuto la responsabilità di fare un passo indietro.
Molto ancora possiamo e vogliamo ottenere, ma credo che la strada intrapresa sia quella giusta, fatta di piccole ma importanti risultati, perseguiti con competenza, con caparbietà, ottimismo e dedizione, aggettivi che appartengono tutti a questa classe dirigente regionale e più segnatamente alla commissione trattative, composta da Maurizio Costa, Rolando Genovese, Angelo Milazzo, Pino Montalbano, Eugenio Taschetta e Giuseppe Vella, (anche se per seri motivi personali e familiari, conditi da piccoli contrattempi, all’ultimo incontro non hanno potuto prendere parte Eugenio e Maurizio), a cui sento di porgere i miei ringraziamenti e le mie congratulazioni.
Ringrazio infine Giuseppe Mazzola, la cui eccezionale presenza è rivelata di buon auspicio!!!!
Prego pertanto i segretari provinciali di dare di tutto ciò ampia diffusione agli iscritti.
Con questo accordo si ridà tanta serenità interna, si offre una ventata di ossigeno a molti colleghi che vivevano una profonda e motivata frustrazione, ma aggiunge una iniezione di fiducia a tutti noi che non può che generare ulteriori futuri successi.
CONVOCAZIONE CONSIGLIO REGIONALE
Naturalmente è necessario un passaggio da non intendersi solo di natura formale, ma di analisi e di condivisione, all’interno di un opportuno consiglio regionale che si intende convocato per martedì 27 ore 16 ad Enna. Per poi sancire il tutto nell’incontro di stesura e sigla dell’Accordo in Assessorato giovedì 29 luglio.
Si prega Eugenio di predisporre per l’incontro, restiamo in attesa di sue disposizioni.
Un caro saluto.
Adolfo
SEGRETERIA REGIONALE FIMP SICILIA
IL SEGRETARIO REGIONALE
Dr. Adolfo Francesco PORTO
Via Catania (Palazzo Palano) N. 467
98124 MESSINA
Tel. & Fax 090 695801 - Cell. 337953143
E-mail: adoporto@tin.it
il Ministro Fazio, a seguito di un colloquio intercorso presso il ministero, mi ha informato unitamente alla SISAC che in data odierna la Conferenza Stato - Regioni ha ratificato l’accordo ACN per la pediatria di famiglia.
Auguro buon lavoro a tutti e invio cordiali saluti
FIMP -Federazione Italiana Medici Pediatri
Il Presidente Nazionale
Dr. Giuseppe Mele ...
PEDIATRI: "DAI PIANI REGIONALI SITUAZIONE A MACCHIA DI LEOPARDO".
(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 6 lug. - "Non possiamo che unirci al dolore del cantautore Nicolo' Fabi per la scomparsa della sua bambina, Olivia, tragicamente strappata all'affetto dei suoi cari da una sepsi meningococcica fulminante". Cosi' Claudio Colistra, segretario provinciale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) Roma. "Ad oggi ancora non sappiamo di quale ceppo di meningococco si tratti, pero' episodi tragici come questo - prosegue Colistra in una nota - devono tuttavia farci riflettere circa l'importanza della prevenzione primaria." Nel comunicato la Fimp ricorda che "riguardo la vaccinazione antimeningococcica C, i piani regionali presentano offerte vaccinali diverse tra loro creando cosi' una situazione a macchia di leopardo: in alcune Regioni la vaccinazione e' offerta gratuitamente e attivamente a una o piu' coorti, in altre gratuitamente ma non attiva ...
Carissimi colleghi,
faccio seguito alla mia nota del 1° giugno ultimo scorso, relativamente all'uscita della recente Circolare n. 28/E del 28 maggio 2010, emessa dalla Agenzia delle Entrate sulla questione IRAP, per approfondire il discorso attraverso una serie di riflessioni che pongo alla vostra attenzione giacché l'impostazione fiscale iniqua che abbiamo finora subito, relativamente alla assoggettabilità del pediatra di famiglia all’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), abbia, quanto prima, a vedere fine. C'è, evidentemente bisogno di fare definitivamente chiarezza, presso gli uffici competenti, sull’effettiva assoggettabilità al tributo della nostra categoria. Conseguentemente, dobbiamo far conoscere la complessità del nostro sistema retributivo, scaturente dall’attività svolta in convenzione, all'Agenzia delle Entrate portando il nostro contributo per mezzo di un nostro rappresentante oltre ...
Assicurazione R.C. Professionale Unipol Convenzione FIMP
Come da accordi, invio i moduli per la sottoscrizione della polizza Rc Professionale, in convenzione con la F.I.M.P.
In allegato potrà trovare tutti i moduli utili (vedi sotto) per la sottoscrizione della polizza (modello per la selezione delle garanzie assicurative per la sottoscrizione della richiesta di emissione, due modelli relativi alla raccolta del consenso per il trattamento dei dati persali della Compagnia UGF Assicurazione e dello Studio Assicurativo Due in qualità di intermediario, il questiona ...
Il medico convenzionato, cosiddetto medico di famiglia, è escluso dall’Irap. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 28/E del 28 maggio 2010, fa un passo avanti sull’esclusione dei medici dall’Irap e i Giudici Tributari ne fanno due. Per la commissione tributaria provinciale di Ragusa, il medico della mutua è estraneo all’Irap anche se ha dipendenti. Il dipendente che costituisce un semplice ausilio all’attività del professionista non accresce la capacità produttiva e pertanto, esclude l’assoggettamento all’Irap dei redditi del professionista. Deve essere perciò rimborsata l’Irap pagata dal medico convenzionato, anche se lo stesso si è avvalso dell’ausilio del dipendente, che in pratica, svolge attività di ricezione dei pazienti del professionista e disciplina l’accesso dei pazienti allo studio. Per la seconda sezione della Commisione Tributaria provinciale d ...
Oggetto: IRAP e Medici Convenzionati: un passo avanti (Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 28/E del 28 maggio 2010)
Con la Circolare in oggetto l’Agenzia delle Entrate ha aggiunto un ulteriore tassello alla definizione dell’ambito di applicazione dell’Irap alla categoria dei Medici Convenzionati, evidenziando così finalmente attenzione alle peculiarità del nostro lavoro.
E’ stato stabilito che la dotazione “strumentale indispensabile” per l’esercizio dell’attività è quella prescritta dalla Convenzione con il SSN. Tale conclusione è connessa con quanto la Corte di cassazione ha stabilito in alcune decisioni, secondo le quali nei casi in cui il lavoratore autonomo sia dotato esclusivamente dei mezzi indispensabili all’esercizio dell’attività non si configura l’”autonomia” dell’organizzazione, qui ...
A Tutti gli Iscritti
Oggetto: Assenze dal servizio dei pubblici dipendenti – responsabilità e sanzioni per i medici.
Carissimi colleghi,
come vi è noto, a seguito della cosiddetta riforma Brunetta e, in particolare, delle novità introdotte dal Dlgs n. 150/2009, in specifico per quanto attiene il rilascio delle certificazioni mediche per malattia o infortunio, stanti i continui comunicati dei media sulla questione, soprattutto focalizzati sulla responsabilità dei medici e sulle relative sanzioni nel caso di violazioni di detta normativa, abbiamo ritenuto opportuno, in data 6 maggio u. s., a seguito del ricevimento di una circolare (All. 1) della Presidenza del Consiglio - Dipartimento della Funzione Pubblica – scrivere a nostra volta alla Presidenza del Consiglio (All. 2) chiedendo alcuni chiarimenti nel merito per quanto riguarda i p ...