Palermo, direttore Asp revoca incarichi dirigenziali
Palermo, 18 gen. (Adnkronos Salute) - Il direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo, Salvatore Cirignotta, ha revocato i provvedimenti con cui nel luglio scorso l'allora direttore generale dell'Ausl 6, Salvatore Iacolino, aveva rinnovato per alcuni anni numerosi incarichi dirigenziali (che sarebbero scaduti nel 2010), sia di direttore di dipartimento che di direttore di servizio."Quelle delibere - ha scritto nelle motivazioni il dg Cirignotta - erano state adottate senza la necessaria preventiva autorizzazione assessoriale, ribadita con decreto assessoriale del 17 aprile 2009. Erano carenti di motivazioni perché non veniva specificato il motivo del prolungamento degli incarichi. Incidevano sul modello organizzativo, funzionale e gestionale che il nuovo management deve adottare con specifico atto aziendale secondo quanto previsto dalla legge di riforma. Costituivano violazione dei principi di buon andamento e imparzialità dell'azione amministrativa". Il manager dell'Asp di Palermo ha anche revocato alcune delibere di aggiudicazione a ditte esterne di servizi quali il centralino telefonico, il facchinaggio, il trasporto e il giardinaggio "che possono essere espletati - ha spiegato Cirignotta - dal personale interno opportunamente formato". Il controllo di legittimità delle delibere adottate dalle Aziende sanitarie nel periodo intercorso tra l'approvazione della legge di riforma del sistema sanitario (14 aprile) e l'entrata in vigore del nuovo management (1 settembre), era uno degli obiettivi assegnati ai nuovi manager dall'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo. Quattro mesi dopo l'insediamento, Cirignotta ha tracciato un primo bilancio della sua gestione, indicando i risultati raggiunti e fissando gli obiettivi per l'immediato futuro. "Con le risorse liberate grazie ad una gestione dei costi aziendali improntata ad assoluto rigore ed eliminazione di sprechi - ha sottolineato - potrà adesso trovare rapida attuazione il potenziamento dell'assistenza territoriale e dell'assistenza riabilitativa". Già lunga la lista delle cose fatte dal manager alla guida della più grande azienda sanitaria d'Italia. "E' stato definito un corposo piano di screening e di prevenzione, soprattutto in campo cardiologico ed oncologico - ha detto Cirignotta - è stata data esecuzione alla nuova rete laboratoristica ed è stato attivato il convenzionamento di ben due nuove Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) private".