PEDIATRI: "DAI PIANI REGIONALI SITUAZIONE A MACCHIA DI LEOPARDO".
(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 6 lug. - "Non possiamo che unirci al dolore del cantautore Nicolo' Fabi per la scomparsa della sua bambina, Olivia, tragicamente strappata all'affetto dei suoi cari da una sepsi meningococcica fulminante". Cosi' Claudio Colistra, segretario provinciale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) Roma. "Ad oggi ancora non sappiamo di quale ceppo di meningococco si tratti, pero' episodi tragici come questo - prosegue Colistra in una nota - devono tuttavia farci riflettere circa l'importanza della prevenzione primaria." Nel comunicato la Fimp ricorda che "riguardo la vaccinazione antimeningococcica C, i piani regionali presentano offerte vaccinali diverse tra loro creando cosi' una situazione a macchia di leopardo: in alcune Regioni la vaccinazione e' offerta gratuitamente e attivamente a una o piu' coorti, in altre gratuitamente ma non attivamente, in altre ancora in copagamento.
Il Lazio ad esempio non offre il vaccino contro il meningococco in forma attiva e gratuita. Occorrerebbe invertire la rotta - sottolinea Colistra - per consentire a tutti i nati nel nostro Paese le stesse opportunita' di salute. Non esistono bambini di serie a e serie b". Il Segretario provinciale della Fimp Roma, poi, si appella a tutte le Istituzioni competenti affinche' "si possa investire di piu' e meglio in prevenzione per guadagnare in salute, abbattere costi ed evitare - conclude - la perdita di giovani vite che si potrebbero salvare grazie ad attente politiche vaccinali".